lunedì, giugno 15, 2009
Se passerà così com'è anche al Senato e non sarà fermato dal Presidente della Repubblica il decreto sulle intercettazioni può significare la fine della libertà sulla rete. Prevede infatti l'estensione ai blog e siti informatici dell'obbligo di rettifica previsto dalle legge sulla stampa del 1948. "Il direttore o comunque il responsabile di una testata è tenuto a inserire gratuitamente dichiarazioni e rettifiche di soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari alla verità".
Già questa legge non era un meraviglioso esempio di libertà di stampa, ma la recente aggiunta "per i siti informatici, le dichiarazioni e le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia a cui si riferiscono" si presta a qualsiasi abuso, perchè viene anche specificato nella nuova legge che le rettifiche vanno pubblicate senza commento.

Quindi se io scrivo una notizia vera su un abuso commesso da un politico locale, nazionale o da chiunque altro, e la pubblico sul mio sito costui la può immediatamente smentire con un articolo che io sono costretto a pubblicare senza alcun commento, anche se costui sta evidentemente mentendo e io ne ho le prove. Qualsiasi verità così diventa una semplice opinione confutabile, il che è il preciso intento del governo Berlusconi.

Leggi tutto ...

Il testo del disegno di legge
by arsenico | commenti (6)
Commenti
#1    15 Giugno 2009 - 13:07
 
Ma scusa, avete paura di scrivere cazzate?
Non siete abituati quando parlate con qualcuno a prendervi le vostre responsabilità? O a documentarle? Non lo so, più leggo post come il tuo e più evinco che sino ad ora la verità non è mai stata scritta nei vostri blog, altrimenti non avreste nulla da temere.
Poi ci sono stati blogger querelati e voi tutti zitti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leonardo58

#2    15 Giugno 2009 - 13:11
 
guarda che se non sei un editore, se non hai una redazione, se non sei registrato come testata giornalistica, non hai per quello aperto una partita IVA, il blog non rientra in questa ne in nessuna legge del genere
la scritta che molti mettono nel blog "questo blog non rappresenta una testata giornalistica etc etc" ..è assolutamente inutile!
se non sei un editore non sei una testata giornalistica! e ci son fior di sentenze della corte di cassazione e una apposita legge che lo sancisce

certo se invece sei un editore e prendi i contributi per l'editoria allora cambia ...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente trifle1

#3    15 Giugno 2009 - 19:57
 
Si, certo Leonardo. E' tutto un complotto. Nessuno di noi dice la verità, nè i magistrati con prove che riempiono fascicoli, nè la stampa estera, nessuno tranne Il Giornale, Panorama, Il Foglio, Il Tempo, Libero, le reti Mediaset e tutto l'informazione che ha in mano il cavaliere.

Ma noi nel nostro piccolo continueremo, non abbiamo paura di chi non dice la verità mai, nemmeno a sua moglie e spergiura sulla testa dei figli (ormai sono senza testa).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arsenico

#4    15 Giugno 2009 - 20:00
 
trifle, ho messo il link al testo di legge. Leggilo, non è più come tu dici, per l'appunto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arsenico

#5    24 Giugno 2009 - 15:35
 
Meglio tenere alta l'attenzione su questi temi vitali.

ciao Arsenico, ti ricordi di dvdv su Il Cannocchiale? ora fa l'architetto
utente anonimo

#6    01 Luglio 2009 - 00:10
 
Ricordo, certo, essendo uno dei miei blog preferiti.

Davvero contento di sentirti.

Buona vita :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arsenico

Commenti
| commenti (6)(popup)
Link | categoria:pensieri, politica, riflessioni, non dimenticare, la societa dello spettacolo