martedì, settembre 30, 2008

Due sere fa ho sentito Stephen. Stephen King, si. Non ci sentivamo da un bel pò. Ha chiamato lui e io sapevo il perchè. No, continuare al telefono l'interminabile partita a scacchi è solo un pretesto.

Parliamo di molte cose, poi ... Poi la butta li, col suo italiano rauco: Sebastiano, raccontami uno dei tuoi sogni pomeridiani. L'ultimo è stato un gran successo. Lo so, Stephen, ma non ti sei fatto più sentire. Ah ah, ma faremo tutto un conto, verrò presto in Italia... Tranquilly.

Ok, Stephen, tranquilly tu, tranquilly io. Farò ancora finta di crederti. Ma stavolta ti racconto il sogno meno bello e intrigante, ho pensato.

A te, caro amico, ecco l'incipit. Scrivi e fatti sentire.

Ci sono due cose che non sopporto: i metereologi che ti fanno vedere il sole sulla cartina e poi diluvierà. E i tergicristalli delle auto. Gli spazza-acqua sono i componenti delle automobili che meno hanno risentito della tecnologia che avanza. Stanno li, destra-sinistra, sinistra-destra, splash-splash, giiii-giiii. Ti fanno vedere la strada se piove pianissimo, piano, moderato. Ma se piove come dio comanda gli spazza-acqua rivelano tutta la loro inefficienza tecnologica.

L'acqua flagella il vetro e tu non vedi niente. Per darti coraggio ogni tanto dici oh cazzo e spegni la radio, perchè in silenzio sembra si veda anche meglio. Speri in un fulmine che ti illumini meglio la strada. Ecco fatto. Il fulmine mi segnala che l'albergo sta li. Arrivato.

Inutile farsi illusioni; non ho l'ombrello, altro oggetto rimasto praticamente simile a quando qualcuno lo inventò. Va bene e ti protegge se non c'è anche vento. Si, il vento che dirige la pioggia dal basso verso l'alto, il vento che ti piega al contrario il para-acqua, rendendolo inutile. Ok, sono pronto; una corsa tutta d'un fiato verso la porta girevole dell'albergo.

Buona sera, signore. Salve, Alfredo, dissi mentre premevo il tasto di prenotazione dell'ascensore. Non si preoccupi per l'acqua a terra, pulisco dopo io. Grazie, Alfredo. La porta dell'ascensore si aprì. Ne uscì un uomo , mi salutò sorridendo. Non lo conoscevo, risposi automaticamente, allo stesso modo abbozzando un sorriso.

Signore disse. Si, risposi. Mi invita in camera? ho da dirle una cosa. No guardi, non è il caso, sono tutto bagnato, magari un'altra volta.

Un'altra volta? Pensa che noi possiamo sempre decidere "un'altra volta"? Lei poteva farmi un grande piacere, ma non importa. Uscì a passo spedito, attraverso la porta girevole. Un pò allibito mi ero dimenticato dell'ascensore e lo seguivo con lo sguardo. Aprì l'ombrello a scatto, si avvio verso un'automobile. In quel momento un fulmine lo colpì Io vidi la scena come al rallentatore, e d i l a t a t a in uno spazio più grande.

L'ombrello si piegò solo alla punta, l'uomo cadde a terra e, nonostante la pioggia, i capelli presero fuoco. Pensavo a quello che mi aveva appena detto: Un'altra volta? Pensa che noi possiamo sempre decidere "un'altra volta"? Lei poteva farmi un grande piacere, ma non importa.

Nota dell'autore: la storia è inventata. Ogni riferimento a fatti accaduti rimarrà inspiegabile, Stephen compreso

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martedì, settembre 30, 2008
e altre amenità di questa destra illiberale al governo.

Fede usa gli stessi argomenti di esponenti della camorra: "dice quello che dice per fare soldi col libro". E sicuramente senza scorta sarebbe già un uomo morto.


Berlusconi non è proprietario di televisioni. Ma il Parlamento Europeo non è quello italiano, e si indigna e fischia.



Grazie all'archeologo Bruno Olivieri per la sensazionale scoperta.
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domenica, settembre 28, 2008

Ieri sono morti due poliziotti mentre inseguivano una Panda che non si era fermata all'alt; sono sbandati in una strada dissestata, senza segnaletica e volati da un viadotto. Non erano ubriachi e non si erano "fatti". Un terzo poliziotto sta in ospedale e se la caverà.

Secondo la legge del ministro Brunetta, quella sui "fannulloni" (per lui impiegati pubblici e soprattutto del Sud Italia) ora quel poliziotto, seriamente ferito a causa del lavoro e pagato 1.200 euro al mese, perderà 24 euro al mese sullo stipendio. Già, davvero una vigliaccata.

Ministro Brunetta, le faccio un'altro esempio. Supponiamo che un mio collega sia un medico eccezionale: fa il suo lavoro, fa il lavoro del collega giovane appena assunto che deve imparare e non capisce un cazzo (è anche raccomandato da un politico di destra, dicono); é tanto bravo che quando gli altri hanno problemi lo chiamano. Ma il mio collega é umano e ha un'età. fatto il suo lavoro non rimane gli ultimi 5 minuti solo per completare l'orario e va via (previsto, legale). Ma 5 minuti al giorno possono essere 125 minuti al mese di deficit e oltre 1250 (oltre 20 ore) l'anno. Bene, Ministro. L'unico criterio che avete per giudicare un dipendente é quanto orario fa e non cosa fa e come lo fa (unico modo per valutare veramente il merito). Così se un'altro ruba (mentre é timbrato va in spiaggia, e non è stato ancora scoperto) e fa 30 ore di straordinario al mese é un lavoratore eccezionale. Ricordo che nella maggior parte dei paesi industrializzati (ma anche evoluti) non si usa più il cartellino marcatempo. E ricordo i pianisti ministri del Parlamento che votano per gli assenti, illustri colleghi.

Ecco Ministro si, la sua legge è una cagata, e le spiego perchè (nello stile tipico della Società dello spettacolo) lei l'abbia promulgata. Perchè anche il suo datore di lavoro, Silvio Berlusconi, durante la campagna elettorale riconobbe che gli stipendi dei lavoratori pubblici erano "fermi al 2000". Ma, ovviamente, una volta eletto non ha nessuna intenzione di sganciare una lira. Allora é cominciata la "campagna mediatica" che i lavoratori pubblici sono dei fannulloni. E ai fannulloni non si aumenta lo stipendio, lo si diminuisce.

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sabato, settembre 27, 2008

Sei stato un grande giocatore. Grazie, Paul, anche tu.

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giovedì, settembre 25, 2008

Chi sonoArticolo di Sebastiano Cannata 23 settembre 2008
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 In altri blog ho accennato alla mia idea che Microsoft da tempo lavori a due Sistemi Operativi per volta, se non di più. Un sistema che sia la naturale evoluzione di Windows, il Vista attuale e il prossimo Windows 7, e altri futuri che si portano dentro caratteristiche anche in parte "rivoluzionarie". Già a giugno Mary Jo Foley di ZDNet parla in suo articolo, Goodby XP. Hello Midori, di un nuovo Sistema Operativo. A conferma che le mie "visioni" ogni tanto ci azzeccano. Ma cosa é Midori?

 continua la lettura

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martedì, settembre 23, 2008

Marianne Faithfull

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domenica, settembre 21, 2008

docx

Puo capitare di ricevere, specie per motivi di lavoro, documenti in formato .docx e di non avere installata sul PC la suite Office 2007. DOCX Convert Office 2007 converte online i file di Office 2007 in altri formati, compresi PDF, SVG, RTF, WordPerfect, OpenOffice, OpenDocument e molti altri. Ma il servizio gestisce tutti i tipi di files di Office 2007.

Fare click su Sfoglia, scegliere il file .docx dal proprio computer, nel menu a tendina scegliere Convert To e inserire la propria email (indirizzo valido, perchè viene inviata email di avvenuta conversione con un link al file stesso). A questo punto fare click su Convert It! e in pochi secondi si avrà il file convertito. Il servizio é completamente gratuito e lo trovate qui:

http://docx-converter.com

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sabato, settembre 20, 2008

Presidente, ma la cordata l'abbiamo?

Non ancora, ma é in preparazione. Presidente, ma chi si carica una compagnia fallita e indebitata come Alitalia?

Prima di tutto dividerò l'Alitalia in due; quella con i debiti a tutti gli Italiani, che pagheranno (tanto non capiscono un cazzo e continueranno a votarmi). Quella senza debiti la daremo alla cordata degli amici imprenditori.

E che ci guadagneranno, Presidente? Mica comunque Alitalia ha utili inizialmente?

Mai sentito parlare della mia benevolenza, mi consenta! Ci sono molte decine di milioni di euro, che amministro io, per il Ponte sullo Stretto di Messina, per l'Expò Milanese, e poi appalti, concessioni, aree, grandi opere, tariffe, autostrade, favori di ogni genere.

Lei é un genio, Presidente. E i Sindacati che diranno?

Si farà un prestito ponte. La cordata e il piano verranno fuori quando il prestito sarà consumato, per non dare tempo ai Sindacati di discutere: prendere o il fallimento. Nessuno avrà il coraggio di non accettare. E poi CISL é con noi (stanno sempre con chi vince), UIL é con noi dai tempi di Craxi, Dio l'abbia in gloria. Piloti e hostess votano per noi da sempre.

E la CGIL? I comunisti? Non avranno il coraggio nemmeno loro.

Ma non é andata poi così, Presidente.

Mi consenta, sono un genio o no? Stiamo tentando il recupero in extremis. Ce lo chiede anche l'opposizione si figuri... Hi, hi, hi hi ...

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venerdì, settembre 19, 2008

Una ricetta pugliese poco nota al grande pubblico, ma molto usata un tempo dai pescatori.

Nella cucina pugliese il riso non è ingrediente molto usato. Si trova solo nella “tiella” di riso, cozze e patate (con o senza zucchine, ma sempre con la cipolla e il pecorino). Almeno questa la convinzione sino a poco tempo fa.
E invece no, il riso è utilizzato in altro piatto poco noto, ma molto comune un tempo a Bari. 

Il riso in brodo di cozze, come ricorda il pittore Michele Damiani, cui sono familiari sia pennelli e cavalletto sia pentole e fornelli.

Così il maestro racconta la ricetta: “Si bolle il riso e lo si tiene da parte. Intanto in altra pentola si cucinano le cozze sgusciate e private del bisso, nella loro acqua opportunamente filtrata con aggiunta d'olio d'oliva, uno spicchio d’aglio, qualche pomodoro da salsa affettato, poco sale perché le cozze sono già saporite di sé. In questo brodetto s’aggiungono il riso e prezzemolo spezzettato e il piatto è pronto. Era una ricetta usata dai pescatori per avere, mentre erano in barca, un piatto caldo e saporito, da preparare in poco tempo”.
Damiani si raccomanda di non cuocere troppo a lungo le cozze. Solo così conservano per intero il sapore di mare.

Per questo piatto mare e risaia consigliamo un vinello bianco fresco al punto giusto. Forse anche un rosato.

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giovedì, settembre 18, 2008

Dobbiamo disporre della Raccolta Foto Windows, con foto e video già inseriti.

Selezionare tutti i contenuti desiderati (al solito, per selezioni diverse e distanti tenete premuto il tasto Ctrl+Click sinistro del mouse). Fatta la selezione, fate click su crea filmato (in alto). Viene richiamato in automatico Windows Movie Maker in cui vengono importati i files selezionati in automatico.

Ora facciamo click su Filmato automatico; sul tipo di "stile" Selezionare uno stile di modifica Filmato automatico. Infine cliccare su Crea filmato automatico, più in basso.

Click sulla foto per ingrandire

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giovedì, settembre 18, 2008

Ha scelto la cornice di Terme Milano Microsoft per presentare la beta 2 di Internet Explorer 8, scaricabile ora anche in italiano. Parecchie le novità.

A me è piaciuta molto la funzione Web Slices: selezionato in una pagina web un contenuto che ci interessa è possibile salvarlo come preferito; dopo quel contenuto sarà possibile vederlo in un widget, richiamabile con un pulsante.

Utile, finalmente, anche l’autocompletamento delle ricerche con suggerimenti grafici molto gradevoli alla vista. La ricerca è estesa anche alla cronologia, funzione a volte “salva vita”.

Ma, come detto altre volte, IE8 punta soprattutto alla sicurezza.
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mercoledì, settembre 17, 2008

E' morto a Roma il cantautore Stefano Rosso, tra qualche mese avrebbe compiuto 60 anni.

Il suo debutto artistico lo aveva condiviso, nel 1969, con il fratello con il duo “Romolo e Remo”. Le sue erano canzoni dai testi molto ironici, taglienti, dissacranti e impegnati, spesso autobiografici. Bologna 77, Odio chi, Colpo di stato, E allora senti cosa fo’,Letto 26, i suoi titoli più famosi.

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... e domani sereno
volerò in braccio a Dio
tra i papaveri e il treno
perchè là è il posto mio.

(Stefano Rosso - Il treno dei papaveri)

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