Il Presidente Napolitano dice che, dopo 60 anni, bisogna ricercare ancora la verità. Giusto, Presidente. Ma in che modo, verso quale direzione?
Presidente, Lei sa che si sa come sono andate le cose, come tutti noi. Latifondisti, mafia siciliana, fascisti, servizi segreti americani probabilmente misero in atto quella "strage di stato". Avevano interessi diversi ma in comune.
Esiste un "segreto di stato" su quella verità? Non lo so, probabile. Presidente, togliamo questo segreto di stato? Perchè non sia solo un bla ... bla.
La natura si "vendica", ma é solo un modo di tentare di ristabilire un proprio equilibrio. Ogni processo esasperato viene, alla lunga, autolimitato dai fenomeni naturali conseguenti (Arsenico)
Ci avete mai pensato? Maremoti, terremoti, mancanza d'acqua, siccità, sete ... e altre successive conseguenze: scarsità d'igiene, malattie, epidemie ... portano distruzione e morte. Baseranno questi avvertimenti naturali a farci cambiare rotta? No? Bene, meno saremo e meno inquineremo e meno avremo bisogno d'acqua.
Non esagero. In Australia (che non é un paese sottosviluppato) già oggi, non domani o fra dieci anni, si é in dubbio se usare l'acqua minerale per bere o lavarsi. Acqua minerale acquistata in prevalenza dalla Francia.
In Italia le risorse d'acqua, per nostra fortuna, sono numerose. Ma, all'italiana maniera, le sprechiamo nel modo più cretino possibile. Oltre il 60% si spreca in agricoltura; perché irrighiamo come 100 anni fa. Inondiamo i campi d'acqua, invece d'usare le apparecchiature a goccia, i tempotizzatori, i sensori che rilevano che é inutile irrigare se ha diluviato 10 minuti prima.
Di seguito, a sprecare, sono le Industrie che usano sempre più acqua. Per fabbricare un wafers di pochi cm quadrati di silicio (che serve nell'industria elettronica) occorrono 24 mila (dicasi 24 mila) litri d'acqua. Vi assicuro che é così.
E poi gli acquedotti che sono dei colabrodi. Oltre il 50% d'acqua si perde per strada.
Che stiamo facendo, che stanno facendo i nostri governati? Si appassionano, ci appassioniamo ai dico, a ricambiare la legge elettorale, a fare partiti unici per evitare minoranze radicali che però dopo, si coalizzano per fare maggioranze radicali (quanto fa il 10% di fuorisciti dall'ex partito di Fassino + Rifondazione + Comunisti Italiani + Verdi + altri ..?)
Natura, vendicati pure. Ma cambiamo aforisma: non piove? Governo ladro.
Questo blog volge alla sua IV parte ... Non riassumerò i cambiamenti precedenti; qualcuno che ha seguito capirà. C'é stato un periodo in cui aggiornavo oltre 20 blog al giorno. Tutti con nick diversi. Perchè? Non lo so.
Forse era un blog per ogni mio interesse; sembra fossero tanti. Forse era solo una scusa per stare lì, davanti al monitor e farmi scoppiare i polmoni di fumo (di sigarette).
Tutto cambia. Siamo alla IV parte ...
Ho messo una notte di cavallo
fra me e te
Cavaliere
Fulmine il mio amato destriero ha la bava alla bocca
Il mio cognome, Cannata, ha, a differenza di altri cognomi, una sola origine. E' nato nel ragusano (Sicilia) secoli fa, e probabilmente per indicare una famiglia d'Ebrei siciliani (costruivano il tipico recipiente siciliano del vino, la cannata). Ne consegue che chi porta quel cognome, in qualunque parte del globo viva, ha sicuramente origini siciliane.
Ogni tanto cerco di verificare la mia "teoria di propagazione dei cromosomi", e comincio proprio dal mio cognome. I Cannata sparsi per il mondo (in America ce ne sono davvero tanti. Io ho 2 cugini che non ho mai conosciuto) hanno qualcosa in comune? Che lavoro fanno, che passioni hanno?
Molti musicisti, professori universitari di materie scientifiche, artigiani del pane e dei dolci, imprenditori del mattone e architetti, artisti di vario genere ...
Cerca cerca, ho trovato un Jeff Cannata, musicista (progressive rock), che non é per niente male (consiglio, ascoltare e vedere il video introduttivo). E un tipo un pò strano dev'essere, oltre che leggendario (e ogni tanto, scompare). Sotto il video dello storico primo brano, Arc Angel, datato 1983.
Jeff Cannata – Voce, Chitarra, Basso, Batteria, piano, tastiere
La pena di morte in Cina si svolge in modo molto semplice e sbrigativo. Un colpo di pistola alla testa.
Una bella pistola, il meglio della tecnologia. 10 volte su 10 ... 100 su 100 ... la pistola é di fabbricazione italiana. Ma non venduta alla Cina attraverso traffici di mercanti d'armi. Ma per mezzo d'una vendita legale, dai fabbricanti italiani al governo cinese. Tutto regolare, si pagano anche le tasse.
Il goveno italiano, quindi (e ovvio) sa. Allora mi dite che ca... significa che l'Italia si fa promotrice della moratoria per abolire la pena di morte nel mondo? Perché prima non abolisce quel tipo di vendita?
In principio era il corpo delle donne, trattato più o meno, di sicuro più, come carne da macello. La spettacolarità del possesso, tipica della Società dello Spettacolo. E quel macello non era Dio.
Oggi é di moda l'omosessualità trasgressiva e che fa tendenza. Anche questo é spettacolo, del privilegio d'essere diversi. Il sesso banale, che di qualunque tendenza sia perde la dignità d'essere sesso. Banale come le donne nude sulle riviste, i calendari della casalinghe, le trasmissioni lascive della moglie di Maurizio Costanzo. Insomma il sesso che si mostra e che si vende. Sesso senza età e senza sesso. L'amore omosessuale come spot per vendere vestiti più o meno firmati.
E siamo di nuovo al principio, che anche questa volta ... non era Dio.
Mi chiedo perché mi sia tanto appassionato a queste storie. Le penso e le scrivo come fossero poesie alla donna amata. Intanto raccolgo a fine nottata posaceneri colmi di cicche, e li svuoto senza contare, nella pattumiera complice. Ognuno ha il suo destino ...
Dimmi, Maestro ... Vivremo abbastanza da vedere un'altra rivoluzione?
Continua a fumare ragazzo. Non sono previste rivoluzioni, per i prossimi cento anni.
Scrivere aiuta a lenire le ferite. I nostri scritti, e quelli degli altri...
Si farà una gran fatica, qualcuno
direbbe che si muore - ma a quel punto
ogni cosa che poteva succedere
sarà successa e noi
davanti agli occhi non avremo
che la calma distesa del passato ...
E tutto, anche le foglie che crescono,
anche i figli che nascono
tutto, finalmente, senza futuro".