Sino a qualche tempo fa avrei sconsigliato la realizzazione d'un blog personale con Live Spaces, figuriamoci un blog dall'aspetto e dai contenuti professionali. E ciò soprattutto per la lentezza e la faraginosità dell'interfaccia dell'utilita di blogging. Ma le cose sono cambiate. La nuova piattaforma Live Spaces é adesso facile da usare e abbastanza veloce. Certo non é ancora paragonabile a utilità come Wordpress, ma se non avete la necessità di un blog per motivi professionali allora Live Spaces é da prendere in considerazione - il mio blog personale, come esempio -
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Caratteristiche: una enormità di template e tutti gradevoli. Possibilità di modificare il layout (1, 2 o tre colonne), possibilità di modificare comunque i colori del template scelto. I widgests sono un punto di forza; ce ne stanno per tutti i gusti e fa colpo, in una barra laterale, il Windows Media Player in funzione (audio, video, radio) con gli effetti grafici, come sul vostro computer (ma Firefox potrebbe non visualizzarlo).
Appariscente anche la mappa del mondo che visualizza in tempo reale i blogs Live Spaces che si stanno aggiornando: posizionato il puntatore si conosce la località, con un click si apre il blog. La gestione del profilo é molto potente. Su una barra laterale si possono inserire gli amici di Live Messenger, e quasta é una funzione che non hanno altri blogs. Potente anche la funzione di gestione delle foto (o immagini): si possono creare molte presentazioni e si può regolare con un cursore la velocità della presentazione stessa.
Tutte le funzioni si maneggiano con la logica dei widgets (crea, modifica, click e trascina da una barra all'altra e da un posto all'altro). L'editor é molto potente e permette l'inserimento di codice. Una funzione é specializzata nell'inserimento dei video.
Sgradevole: la pubblicità in testa al blog (ma viene eliminata se si possiede un'Email Live Plus, a pagamento). Pillole di HTML sulle barre laterali si possono inserire solo conoscendo il trucco, non documentato dall'aiuto in linea. Se avete questa necessità, scrivetemi.
Pirillo é un blogger autorevole. Dimentica però (io ricordo) che ai tempi di XP non bastarono 18 mesi perché l'hardware esistente (e il software) fosse aggiornato al nuovo (allora) sistema operativo.
Vista ha aggiornato la mia scheda Nvidia "automaticamente" (aggiornamento consigliato) con driver beta per Vista.
L'articolo di Pirillo mi sembra forzato in senso anti Vista. Un "ricercatore" come lui avrebbe dovuto mantenere entrambi i sistemi e sperimentare, man mano che vengono fuori, gli aggiornamenti per Vista. Io ho fatto così.
Ma un blog, ricordiamoci, resta anche un diario. Pirillo magari parla d'una incazzatura con un sistema (Vista) di cui non ha saputo risolvere un problema. Che forse in Italia qualcuno ha risolto (pur non essendo un blogger autorevole come lui).