Gli ultracorpi della liberta'
Oggi si parla molto di realta' virtuale. Ma sappiamo veramente cosa significhi? E' lo scenario simulato del computer che ci permette esperienze simili a quelle reali? O e' anche il risultato della progressiva tendenza alla smaterializzazione della societa'?
Quello che caratterizza la realta' virtuale sono due fenomeni:
1) il continuo senso di attesa;
2) l'entusiasmo che va oltre i risultati oggettivi
La verita' e' che tutta la nostra vita e' realta' virtuale, dentro e fuori il computer. Non abbiamo piu' un contatto diretto e continuo con la realta'. Tutto e' mediato, indiretto. Ma oggi, a differenza di quando questi fenomeni cominciavano a prendere forma, l'immateriale non si rappresenta con l'alienazione, ma con "il regno della liberta'".
Gli ultracorpi della liberta' si sono presi i nostri sogni, le nostre vite, le nostre aspirazioni. La rivoluzione non e' piu' possibile perche' da quegli anticorpi e' stata sostituita.
Siamo dei gusci vuoti.
Arsenico, ispirato dallo (ri)scoperto Pensiero Situazionista.
La separazione compiuta
E senza dubbio il nostro tempo .... preferisce l'immagine alla cosa, la copia all'originale, la rappresentazione alla realta', l'apparenza all'essere ... Cio' che per esso e' sacro non e' che l'illusione, ma cio' che e' profano e' la verita'. Anzi il sacro s'ingigantisce ai suoi occhi via via che diminuisce la verita' e l'illusione aumenta, cosicche' il colmo dell'illusione e' anche per esso il colmo del sacro.
Fuerbach,
Prefazione alla seconda edizione di
L'essenza del cristianesimo
Link | categoria:pensieri, riflessioni, diario, attualitÃ























foto by Simon Lyutakov