giovedì, luglio 02, 2009
jackson_vistablog Microsoft ha postato una applicazione Silverlight che permette lo zoom all’interno di un’immagine di Michael Jackson. Si scopre così che l'immagine originale in realtà è costituita da migliaia di foto del re della Pop, riprese in tutto il corso della sua vita.

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giovedì, luglio 02, 2009
Corriere della Sera.it
ROMA - Il rapporto tra deficit e pil al 9,3%, registrato nel primo trimestre 2009 risulta essere il dato più negativo almeno dal 1999, anno in cui è cominciata la serie statistica dell'Istat. Nel primo trimestre del 2008 l'indebitamento netto si era attestato al 5,7% del pil. L'andamento del deficit risente di un calo del 2,8% nelle entrate totali a fronte di un aumento del 4,6% nelle spese Leggi ancora...
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martedì, giugno 23, 2009
Corriere della Sera.it
Dal nostro inviato Fiorenza Sarzanini BARI - Prima di entrare nei saloni di Palazzo Grazioli le ragazze non venivano sotto­poste ad alcun controllo. So­no state le stesse giovani por­tate alle feste dietro compen­so a confermarlo di fronte ai magistrati baresi che adesso parlano di «accesso incontrol­lato » nella residenza di Silvio Berlusconi. In Procura la circo­stanza viene ritenuta Leggi ancora...


Autoscatti a Palazzo Grazioli - vedi
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lunedì, giugno 22, 2009

Avremmo voluto dedicare la prima pagina allo scandalo della legge che vieta le intercettazioni (la legge-bavaglio in discussione in aula domattina), alla strepitosa ennesima trovata del governo che vorrebbe renderla retroattiva non avendo fatto in tempo ad approvarla prima del Bari-gate. Così, con un colpo di mano incostituzionale, non sapremmo niente delle escort che entrano ed escono in auto a vetri oscurati da Palazzo Grazioli (ma se non controlla nessuno all’ingresso come si fa poi a lamentarsi della sicurezza del premier, come si fa a prendersela con un fotografo se qualunque ragazza armata di telefonino ha accesso alla camera dal letto del presidente, come si può tirare in ballo il capo dei Servizi se chi regola l’accesso a Palazzo è Giampi Tarantini, produttore di protesi e bon vivant barese con annesso giro di escort e di droghe?). Avremmo voluto dirvi degli altri luoghi dove si svolgono feste di farfalle e parlare della censura a cui presto tutti - non solo chi vede il Tg1 - saranno piegati per volere del sultano.
Però poi c’è la nostra censura e ce n’è un’altra. Ci sono i regimi da operetta, da farsa e da tragedia.

Ci sono ragazze che dichiarano ai giornali «quando ci riesco faccio la ragazza immagine. Per esempio sono stata Billionerina per tre anni.

Ricordo che Fede mi promise di fare la Meteorina » e ci sono loro coetanee, molto lontano da palazzo Grazioli, che scendono a manifestare per la democrazia e non tornano a casa la sera.

Gli occhi di Neda, 16 anni, cancellano ogni altro pensiero. Non so quanti di voi abbiano visto il video sul web: gli spari, i suo occhi sgranati, le urla degli amici e del padre. Sul web: le tv non lo mandano. Così abbiamo messo un fermo-immagine da Teheran in prima pagina.

L’ultimo istante di una ragazza che era uscita da casa per dire «dov’è il mio voto?», per manifestare contro il regime che è anche - prima di tutto - censura delle voci libere. Ali Izadi, giornalista iraniano che da oggi ospitiamo sulle pagine dell’Unità, racconta della telefonata di una sua collega a casa della famiglia di un ragazzo morto negli scontri. Un ragazzo come Neda. 25 anni. Si sentono le urla della madre, la telefonata interrotta. I Servizi segreti si inseriscono. La giornalista intimidita. Ci sono molti modi per intimidire. Gli spari e i ricatti, le leggi fatte apposta. Bisogna stare ad occhi aperti, meglio farlo da vivi. Bisognerebbe far sentire agli amici di Neda che noi siamo qui, siamo con loro. Bisognerebbe che l’opposizione in questo paese battesse un colpo, forte e netto, per dire che nessuna forma di dissenso può essere soffocata con violenza. In nessun modo, a nessuna latitudine.

Ci sono tanti modi di stare al mondo. Non bisogna dimenticarselo nemmeno un secondo, bisogna ripeterlo sempre.

CONCITA DE GREGORIO
Filo rosso
Quando il mondo va in briciole

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mercoledì, giugno 17, 2009
Photobucket, uno dei siti più popolari di condivisione delle foto, si appresta a rilasciare un nuovo strumento per la ricerca di foto sul sito: un motore di ricerca visivo.

fotootobu_vistablog

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lunedì, giugno 15, 2009
Se passerà così com'è anche al Senato e non sarà fermato dal Presidente della Repubblica il decreto sulle intercettazioni può significare la fine della libertà sulla rete. Prevede infatti l'estensione ai blog e siti informatici dell'obbligo di rettifica previsto dalle legge sulla stampa del 1948. "Il direttore o comunque il responsabile di una testata è tenuto a inserire gratuitamente dichiarazioni e rettifiche di soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari alla verità".
Già questa legge non era un meraviglioso esempio di libertà di stampa, ma la recente aggiunta "per i siti informatici, le dichiarazioni e le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia a cui si riferiscono" si presta a qualsiasi abuso, perchè viene anche specificato nella nuova legge che le rettifiche vanno pubblicate senza commento.

Quindi se io scrivo una notizia vera su un abuso commesso da un politico locale, nazionale o da chiunque altro, e la pubblico sul mio sito costui la può immediatamente smentire con un articolo che io sono costretto a pubblicare senza alcun commento, anche se costui sta evidentemente mentendo e io ne ho le prove. Qualsiasi verità così diventa una semplice opinione confutabile, il che è il preciso intento del governo Berlusconi.

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Il testo del disegno di legge
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lunedì, giugno 01, 2009
bing_parte_vistablog

E Bing – il mio editoriale qui – invece di debuttare come detto il 3 giugno, oggi è già attivo: www.bing.com. Sarà davvero un pericolo per Google? Io penso davvero di si. Dopo averne parlato con dovizia di particolari è il tempo e l’uso che ci daranno la risposta.

Certo, basta provare una ricerca per le immagini e le opzioni disponibili per capire che Google non può dormire sonni tranquilli. Interessante la visualizzazione delle immagini solo in “bianco e nero”, o “solo viso”, o in vari formati e diversi layout.

 bing_immagini_vistablog
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sabato, maggio 30, 2009
bing_vistablog 
Editoriale - Microsoft decide che è tempo di spingere sul Web 3.0, anticipando i tempi stavolta, magari per prendersi la rivincita su Google. E il Web 3.0 è anche e soprattutto motore di ricerca dallo spirito semantico, che impara a conoscere le tue abitudini e non si limita a servirti in ricerche intelligenti ma, col tempo, addirittura a capire che cosa cercherai. E non a caso, il debutto di Microsoft Bing, programmato inizialmente per il 2 giugno, avverrà il 3 giugno. 3, come Web 3.0.
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martedì, maggio 26, 2009
La tela delle relazioni implica continui rimandi. Costringe ognuno di noi a sprofondare nei propri ricordi e nei propri fantasmi. Perchè ognuno segue percorsi isolati di infelicità e porta dentro al cuore una colpa indicibile, la quale sovraccaricandosi di pesi nel tempo, finisce con l'impedire qualunque libera scelta in ordine al proprio destino:
Nessuna via d'uscita, nessuna scelta
.
E penso ai miei disastri sentimentali.

Il libro consigliato: Il peso del corpo di Ehud Havazelet.

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venerdì, maggio 22, 2009
Ecco i documenti (leggeteli ora, potrebbero scomparire da Internet). Oggi la Lega dice di aver prodotto quel materiale apposta per "scoprire (dimostare) che non era mafioso". Gente da quattro soldi e una lira (detto siciliano).

Estratto:

In realta', i cosiddetti "guai giudiziari" di Silvio Berlusconi non appartengono tutti al medesimo ceppo (da intendersi come blocco...).Berlusconi infatti, ha molteplici e differenti fronti aperti con   la giustizia - piu' qualcuno appena chiuso con pesanti condanne - che in qualche modo rappresentano, dal punto di vista del codice penale, la sua intera carriera di imprenditore.Andiamo a ritroso.
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venerdì, maggio 22, 2009


La scoperta di Scotellaro come poeta la si deve a Carlo Levi, che lo conobbe negli anni del confino.

Mietitori

Hanno alloggiato
sulla nostra piazza un mese.
Il mietitore leccese
è partito per ultimo
con la sua bicicletta da passeggio.

Alla figlia del trainante

Io non so più viverti accanto
qualcuno mi lega la voce nel petto
sei la figlia del trainante
che mi toglie il respiro sulla bocca.
Perché qui sotto di noi nella stalla
i muli si muovono nel sonno
perché tuo padre sbuffa a noi vicino
e non ancora va alto sul carro
a scacciare le stelle con la frusta.


Altre poesie.


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mercoledì, maggio 20, 2009
Corriere della Sera.it
ROMA - C'è «grande indignazione» tra le persone comuni perché Berlusconi «pensa ai propri problemi e non a quelli delle persone, come dimostra la sollecitudine con cui ha fatto approvare il Lodo Alfano». Dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza sul caso Mills (l'avvocato inglese condannato per corruzione perché, secondo i giudici, avrebbe mentito al fine di proteggere il Leggi ancora...
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